TREVISO – Un viaggio attraverso la musica, capace di unire memoria e futuro, tradizione e innovazione, grandi interpreti e giovani talenti. È questo il filo conduttore della nuova Stagione Lirica e Concertistica 26/27 del Teatro Comunale Mario Del Monaco di Treviso, promossa dal Comune di Treviso con la direzione artistica di Stefano Canazza.
Il cartellone propone tre opere liriche, un’operetta, quattordici concerti, una matinée per le scuole, due spettacoli della nuova rassegna “Famiglie a Teatro”, oltre agli appuntamenti di approfondimento musicale prima di ogni data. Un percorso che attraversa secoli di storia della musica e generi diversi, dal repertorio classico al jazz, dal gospel al tango, fino alla sperimentazione contemporanea, confermando la vocazione musicale del teatro trevigiano e l’ambizione ad attirare un pubblico sempre più diversificato e numeroso. Nella scorsa Stagione Lirica e Concertistica sono stati staccati 837 abbonamenti totali, registrando ben oltre il 50% di aumento di numero di abbonati negli ultimi 5 anni e una crescita di presenze e incassi pari al 30% rispetto alle stagioni precedenti. Inoltre, dal 2019, i contributi del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo – FNSV (ex Fondo Unico per lo Spettacolo - FUS) sono cresciuti del 25%.
La stagione lirica
Il cuore della programmazione è affidato al teatro musicale, con la conferma, anche per questa stagione, di quattro appuntamenti: quattro titoli che raccontano l’evoluzione del melodramma, attraversando epoche e linguaggi differenti. Come da tradizione, la stagione si aprirà con il titolo scelto per il Concorso Internazionale per cantanti Toti Dal Monte, che nel 2026 ha dedicato la sua 52^ edizione a La traviata di Giuseppe Verdi. Il capolavoro verdiano tornerà sul palcoscenico trevigiano il 23 e 25 ottobre, con anteprima per le scuole il 21 ottobre, in una nuova produzione del Comune di Treviso - Teatro Mario Del Monaco, del Comune di Padova - Teatro Verdi e del Comune di Rovigo - Teatro Sociale.
Cinque dei nove ruoli saranno interpretati da giovani cantanti under 35 selezionati attraverso il concorso: Svilen Denchev interpreterà Giorgio Germont, Anna Cimmarrusti sarà Annina, Matteo Urbani vestirà i panni di Gastone, mentre Alejo Guiomar Alvarez e Huigang Liu saranno rispettivamente Marchese d’Obigny e il Dottore di Grenvil. Il ruolo di Violetta Valéry sarà invece affidato al giovane ma già affermato soprano Federica Guida, quello di Alfredo Germont a Davide Tuscano, vincitore del 50° Concorso Toti Dal Monte. A completare il cast Marta Pluda (Flora Belvoix) e Gianmarco Durante (Barone Douphol), finalista nel ruolo di Germont all’ultima edizione del Toti Dal Monte. Regia, scene e costumi portano la firma di Paolo Giani Cei, mentre alla testa dell’Orchestra di Padova e del Veneto ci sarà il trevigiano d’adozione Giancarlo Andretta, membro dell’Accademia Reale di Svezia, che ritorna al Teatro Del Monaco dopo il Don Pasquale del 2021.
Grazie a una preziosa collaborazione con il Teatro Regio di Torino, il secondo appuntamento, in programma il 4 e 6 dicembre (anteprima per le scuole l’1 dicembre), è con Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, affidato alla regia di Gabriele Lavia. Spesso chiamata a condividere il palco con un altro titolo verista, l’opera torna invece protagonista da sola a Treviso, da cui manca dal 1999, in un allestimento che ne esalta la straordinaria compattezza drammatica. La nuova produzione del Teatro Mario Del Monaco in collaborazione con i teatri di Padova, Rovigo e Ravenna, vedrà sul podio Piergiorgio Morandi, alla guida dell’Orchestra di Padova e del Veneto, del Coro Lirico Veneto e dei cori di voci bianche di Treviso e Rovigo. In scena un cast di grande prestigio, a partire dalla presenza del tenore trevigiano Fabio Sartori, ormai star internazionale, che vestirà i panni di Canio; accanto a lui Irina Lungu nel ruolo di Nedda, Youngjun Park in quello di Tonio, mentre Giuseppe Infantino sarà Peppe e Nikolai Zemlianskikh Silvio.
Nel corso della presentazione al pubblico di oggi pomeriggio, è stata annunciata la nascita del Coro di Voci Bianche e Giovanile Città di Treviso - Teatro Comunale Mario Del Monaco. Nato all'interno dell’Associazione Musicale F. Manzato di Treviso, per volontà del Comune di Treviso ora il Coro, formato da 45 cantori di età compresa tra gli 8 e i 20 anni, si lega in maniera più strutturata alle produzioni del teatro cittadino, a partire proprio da Pagliacci.
Tra le novità della stagione figura Il pipistrello di Johann Strauss, appuntamento fuori abbonamento in programma il 7 febbraio. L’eleganza dell’operetta viennese farà il suo ingresso al Del Monaco riportando il pubblico nell’atmosfera brillante della Vienna imperiale tra equivoci, travestimenti e ironia, in uno spettacolo che rappresenta anche il recupero di un appuntamento rimasto sospeso nel 2020. In scena la Compagnia Corrado Abbati, mentre Alberto Orlandi guiderà l'Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, affiancata dal Balletto di Parma con le coreografie di Francesco Frola.
A chiudere la stagione lirica sarà, il 5 e 7 marzo (anteprima per le scuole il 3 marzo), Il cappello di paglia di Firenze di Nino Rota, una delle più fortunate incursioni del compositore di Fellini nel teatro musicale. La nuova produzione del Comune di Treviso - Teatro Mario Del Monaco, nell’allestimento in collaborazione con il Teatro Giuseppe Verdi di Salerno, riporterà in scena questo brillante titolo del Novecento, costruito su un perfetto meccanismo di equivoci e sostenuto dall’ironica scrittura di Rota, rappresentato a Treviso nel 1973 e nel 1984. Protagonisti Pierluigi D’Aloia, Andrea Concetti, Miriam Tufano, Maria Sardaryan, già Regina della Notte ne Il flauto magico di Mozart andato in scena a Treviso nel 2024, Carlo Lepore, Concetta Pepere, Antonio De Rosa, Vincenzo Tremante, Alessandra Rizzini e Stefano Consolini. Alla guida dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta salirà Francesco Rosa, mentre il Coro Lirico Giovanile A.Li.Ve sarà diretto da Paolo Facincani. La regia è affidata all’esperienza di Riccardo Canessa, con scene e costumi di Alfredo Troisi.
A introdurre e ad arricchire gli appuntamenti con l’opera e le anteprime dedicate alle scuole, tornano anche per la stagione 26/27 gli approfondimenti di “Oltre la Scena”. Gli incontri si svolgeranno al Ridotto del teatro per tutti i turni di abbonamento un’ora prima dell’alzata del sipario, per offrire agli spettatori un inquadramento e un approfondimento artistico sull’opera, tra cenni storici e curiosità sulla recita, i suoi interpreti e l’autore. Infine, dopo il debutto nella scorsa stagione, da quest’anno le opere presenteranno i sopratitoli con traduzioni in multilingua nell’ottica di migliorare l’accessibilità e l’inclusione. Inoltre, grazie all’app “Lyri”, sarà possibile seguire in multilingua e in tempo reale il libretto e la trama direttamente sul proprio smartphone o tablet con l’obiettivo di trasformare un device di comune utilizzo in uno strumento per l’accessibilità dei contenuti dello spettacolo dal vivo.
La stagione concertistica
Si amplia ulteriormente l’offerta del cartellone dei concerti che passa da 11 date dello scorso anno a 14. Primo appuntamento in programma il 2 settembre con il concerto inaugurale della 5^ edizione del Treviso International Saxophone Festival, affidato al Quartetto di Saxofoni e Percussioni della Banda Musicale della Guardia di Finanza. Un evento fuori abbonamento che inaugura una nuova collaborazione con una rassegna che negli anni è diventata un punto di riferimento per gli appassionati del saxofono, nell’ottica di aprire le porte del Teatro alle più importanti istituzioni culturali cittadine. Due giorni più tardi, il 4 settembre, sarà invece l’Orchestra del Teatro La Fenice, una delle più prestigiose realtà musicali italiane, ad aprire ufficialmente la stagione con un evento speciale fuori abbonamento. La compagine veneziana, guidata da Elisabetta Maschio, si esibirà in un repertorio che spazia da Mozart a Beethoven. Il tradizionale Concerto di Natale, in programma il 22 dicembre, sarà quest’anno affidato all’energia travolgente di Vincent Bohanan & The Victorious Army. Direttamente da Atlanta, il celebre coro statunitense trasformerà il Teatro Del Monaco nel tempio del Gospel, proponendo un repertorio che intreccia spiritualità, ritmo e coinvolgimento emotivo, in perfetta atmosfera natalizia.
Il nuovo anno sarà scandito dalle celebrazioni per il bicentenario della morte di Ludwig van Beethoven, al quale il Teatro dedicherà tre importanti appuntamenti. Il 19 gennaio, Giovani Promesse, evento speciale fuori abbonamento in collaborazione con l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta nell’ambito della rassegna “Gocce Musicali per la Natura”, vedrà protagonista il giovane pianista trevigiano Elia Cecino, ormai affermato sulla scena internazionale, che interpreterà il monumentale “Concerto Imperatore” accompagnato dalla compagine veneta diretta da Denis De Liberali. Il percorso beethoveniano proseguirà il 26 gennaio con il recital della violinista Kyoko Takezawa e del pianista Edoardo Maria Strabbioli, che dopo il successo del concerto del 2024, tornano protagonisti a Treviso di un programma che, partendo dalla Sonata n. 8 di Beethoven, attraverserà alcune delle pagine più significative del repertorio cameristico di Brahms, Prokof'ev e Ravel.
Il 2 febbraio spazio invece alla musica contemporanea con Altri Rami. Musica Nuova, nuova commissione del compositore trevigiano Filippo Perocco. L’Ensemble L’arsenale, insieme al soprano Livia Rado e alle videoproiezioni del videoartista berlinese Lillevan, darà vita a una produzione che intreccia suono, immagini e riflessione sul rapporto tra uomo e natura, confermando l’attenzione del Teatro verso i linguaggi della contemporaneità. Il 16 marzo sarà la volta del grande oratorio Saul di Georg Friedrich Händel, affidato al Coro e Orchestra Barocca Andrea Palladio diretti da Enrico Zanovello. A pochi giorni dalla Pasqua, una delle pagine più imponenti del repertorio barocco, capace di unire forza teatrale e intensità musicale nel racconto del tormento del re Saul e dell’ascesa di Davide. Il 24 marzo il deciso cambio di atmosfera con il Concerto di Tango affidato a Chamberjam Europe e al bandoneón di Marcelo Nisinman, tra i più autorevoli interpreti del tango contemporaneo e considerato l’erede spirituale di Astor Piazzolla. Il concerto intreccerà il tango, nelle sue diverse forme, con sensibilità colta, dando vita a interpretazioni intense ed eleganti.
Il mese di aprile si aprirà con il terzo appuntamento dedicato a Beethoven. Il 6 aprile Filippo Faes, salutato dalla critica tedesca come uno dei più profondi interpreti della sua generazione, nella doppia veste di pianista e direttore della FVG Orchestra Friuli Venezia Giulia, proporrà un concerto interamente dedicato al compositore di Bonn, offrendo un ritratto della straordinaria modernità del suo linguaggio musicale. Pochi giorni più tardi, il 13 aprile, salirà sul palco del Del Monaco uno dei più grandi pianisti del panorama internazionale, Arcadi Volodos. Celebre per la profondità interpretativa e l’incredibile ricchezza timbrica del suo pianoforte, Volodos offrirà al pubblico un recital che si preannuncia come uno dei momenti di maggior prestigio dell’intera stagione. Il 21 aprile sarà invece protagonista Donella Del Monaco con Opus Avantra, storico progetto nato negli anni Settanta dall’incontro tra musica colta, avanguardia, rock e improvvisazione. Un concerto-racconto che ripercorrerà oltre cinquant’anni di sperimentazione musicale, restituendo al pubblico una delle esperienze più originali del panorama italiano.
Come ormai da tradizione, si rinnova la collaborazione con Treviso Suona Jazz Festival, che tra il 30 aprile e il 22 maggio riporterà sul palco del Teatro Mario Del Monaco alcuni tra i più importanti protagonisti della scena jazz internazionale nell’ambito della 13^ edizione del festival jazz trevigiano. A chiudere la stagione sarà, il 12 maggio, il concerto La scuola napoletana tra Settecento e Ottocento, affidato all’Orchestra Gruppo d’Archi Veneto diretta da Maffeo Scarpis. Un omaggio a uno tra i principali centri musicali europei dal Cinquecento e protagonista, nel Settecento, della scena operistica internazionale, attraverso un percorso che accompagnerà il pubblico tra opera, sinfonismo e virtuosismo strumentale, da Piccinni e Paisiello fino a Mercadante e Traetta.
Anche per gli appuntamenti della stagione concertistica confermati gli appuntamenti d’introduzione e approfondimento ai concerti a cura di musicologi e storici della musica, che si terranno al Ridotto del teatro alle 19.
Famiglie a Teatro
Tra le principali novità della stagione, l’introduzione del format “Famiglie a Teatro”, una nuova rassegna pensata per sensibilizzare le nuove generazioni al teatro e alle arti performative. Il primo appuntamento sarà il 30 ottobre con Pimpa. Il Musical a Pois, nato in occasione del 50° anniversario della celebre cagnolina a pois creata da Francesco Tullio Altan. Firmato da Altan ed Enzo D’Alò, lo spettacolo unisce teatro, musica e fantasia in un racconto poetico e coinvolgente che saprà conquistare spettatori di tutte le età. L’8 dicembre sarà invece la volta de Il baule di Mozart, un’avventura teatrale e musicale realizzata dal Centro di Produzione Teatrale “Gli Alcuni” e dall’Orchestra di Padova e del Veneto che, tra attori, musicisti, acrobati e proiezioni, accompagnerà il pubblico alla scoperta dei grandi capolavori della musica attraverso il gioco, la magia e l'immaginazione, celebrando anche i 270 anni dalla nascita del compositore salisburghese.
Matinée per le scuole
Prosegue anche l’impegno del Teatro Mario Del Monaco nella formazione del pubblico di domani attraverso una proposta pensata espressamente per gli studenti. Il 5 maggio il Teatro ospiterà Il Favoliere, spettacolo interdisciplinare di divulgazione della musica dal vivo che intreccia musica, narrazione, danza e illustrazione ispirandosi ai testi di Gianni Rodari e Andrea Zanzotto. Prodotto dal Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto e dall’Atelier Elisabetta Garilli, lo spettacolo accompagnerà bambini e ragazzi in un viaggio fantastico dove parole, immagini e musica si fondono in un'esperienza partecipativa, capace di avvicinare le nuove generazioni all’ascolto attraverso il linguaggio della fantasia.
Premi e riconoscimenti
La stagione 26/26 si arricchisce anche di un nuovo spazio dedicato alla valorizzazione delle eccellenze della musica lirica con il Premio Paolo Silveri e il Gala Lirico in programma il 25 novembre, promosso dall’Associazione Memoria Vocis Cirino-Silveri e dal Comune di Treviso all’interno del progetto Oltre la Scena. Giunto alla sua quarta edizione, quest’anno il Premio renderà omaggio al grande baritono Leo Nucci, insignito del premio alla carriera, attraverso il gala Le donne di Verdi, un viaggio tra le passioni delle grandi eroine della scena lirica.
“La nuova Stagione Lirica e Concertistica del Teatro Mario Del Monaco conferma la volontà di offrire alla città una proposta culturale di altissimo profilo, in grado di abbracciare generi, linguaggi ma anche pubblici diversi. Un cartellone che intreccia grandi opere, concerti con artisti di fama internazionale, spettacoli dedicati alle famiglie e alle scuole, valorizzando i giovani talenti e consolidando il ruolo del nostro Teatro come luogo di cultura e condivisione. Una programmazione che guarda al futuro senza dimenticare la tradizione e che contribuisce a rendere Treviso sempre più attrattiva dal punto di vista culturale. Per questo desidero rivolgere i miei complimenti al direttore artistico Stefano Canazza e a tutto lo staff, che stanno contribuendo a rendere il Del Monaco sempre più attrattivo e apprezzato. Una stagione, quella che ci apprestiamo a vivere, che vuole dare ulteriore seguito al grande percorso del nostro Teatro portato avanti in questi anni: 10.200 sono gli spettatori nell’ultima stagione mentre gli abbonamenti sono praticamente raddoppiati rispetto a qualche anno fa. Nel 2019 il Teatro era vicino alla chiusura, mentre oggi, sia nella prosa che nella lirica e concertistica è un autentico fiore all’occhiello del nostro territorio” il commento del sindaco di Treviso Mario Conte. “Se il cuore della programmazione è affidata al teatro musicale, con tre opere che rappresentano altrettante tappe fondamentali della storia del melodramma e il fascino frizzante dell’operetta di Johann Strauss, la Stagione Concertistica si apre a molteplici orizzonti sonori: grandi pagine sinfoniche, musica da camera, musica barocca, jazz, gospel, tango, musica contemporanea e sperimentale. Con un fil rouge che unisce tanti degli appuntamenti in programma: la presenza nel cartellone di molti artisti trevigiani, che avranno modo di esibirsi – chi per la prima volta, chi di tornare con piacere – nel teatro della propria città. Nel 2027 il mondo musicale celebrerà il bicentenario della scomparsa di Ludwig van Beethoven, figura centrale della cultura occidentale e simbolo della forza universale dell’arte. Anche il Teatro Comunale Mario Del Monaco ricorderà questo straordinario compositore con ben tre appuntamenti tutti dedicati al genio di Bonn” ha dichiarato il Direttore Artistico della Stagione Lirica e Concertistica del Teatro Mario Del Monaco di Treviso Stefano Canazza a margine della presentazione al pubblico.